FREQUENZA
Lo studente è obbligato a frequentare almeno il 75 % del monte ore individualizzato. Fino ad un massimo di un ulteriore 10 % del monte ore personalizzato può essere inoltre scorporato dal periodo di frequenza obbligatoria in quanto lo studente condivide e sottoscrive il Patto Formativo Individuale (PFI). Redatto dal coordinatore del consiglio di classe (sentiti tutti i docenti della classe) dopo un colloquio/intervista motivazionale, utile all’acquisizione da parte del consiglio di classe di tutte le informazioni sul percorso precedente di ogni studente ed eventualmente a prove di ingresso per il riconoscimento di crediti acquisiti in ambito non formale e informale. Altre deroghe potranno essere concesse ai su delibera degli OO.CC. competenti.
Al termine dei due periodi didattici si darà corso allo scrutinio finale che individuerà i crediti acquisiti e validerà l’eventuale passaggio al periodo successivo, considerando anche il monte ore delle assenze. Negli scrutini al termine del terzo anno gli studenti saranno ammessi/non ammessi alla seconda parte del periodo didattico, valutate le carenze e la possibilità di recupero autonomo nel periodo estivo o entro il primo periodo dell’annualità successiva. La mancata frequenza del monte ore previsto comporta l’esclusione dallo scrutinio e la necessità di ripetere l’annualità terminata.